Qualcosa di nuovo
A prescindere da come andrà a finire la prossima tornata elettorale qualcosa di nuovo e di grande è già accaduto nelle nostre città e nei nostri paesi.
Dopo un inverno lungo delle nostre coscienze, mortificate da una politica fatta di clientele e di promesse mancate, anestetizzate da un consumismo sfrenato ed ingiusto e crudele ed una globalizzazione spietata, che non ha avuto pietà per nessuno ed ha mortificato le vite dei più piccoli e dei più deboli, la Puglia si è risvegliata da suo lungo sonno ed ha scoperto di essere nuda.
La Puglia, che negli scorsi 2 mesi ha cominciato a risvegliarsi dal suo lungo dormiveglia, a cui gli anestetizzatori professionisti della politica l'hanno costretta a vivere in tutti questi anni, ha scoperto così all'improvviso di essere stata a indotta a tradimento in questo lungo sonno, di essere stata spogliata e poi di essere stata lasciata fuori al freddo senza nemmeno un buco in cui prendere riparo.
Dopo decenni di questo inverno, in cui le nostre coscienze sono sprofondate, fatto di continue e false promesse mai rispettate, alimentato da continui miraggi e continue illusioni, qualcosa in questi 2 mesi è cambiato.
Il primo segnale è arrivato il 17 gennaio quando una prima forte scossa ha scrollato le classi dirigenti del centrosinistra pugliese e nazionale, quando un certo Nichi Vendola, si proprio lui, quello che in queste settimane ha fatto il tour della Puglia ed è stato accolto come una rock-star in ogni angolo della nostra regione, ha vinto le primarie diventando di fatto il candidato ufficiale del centrosinistra pugliese per le elezioni regionali.
Un evento nuovo ed inaspettato, caduto come un fulmine a ciel sereno sulla terra di Puglia, sconquassando tutto quello che c'era da sconquassare e facendo affiorare il nuovo, che finalmente vedeva la luce dopo un lungo travaglio.
Un nuovo fatto di verità e giustizia, amore per i diritti di ogni creatura della terra, amore per i più deboli ed i più indifesi, gli ammalati ed i diseredati di un mondo però sempre più cattivo ed ingiusto.
Un nuovo mondo fatto di lotta alle mafie, alle clientele ed alle ingiustizie, un nuovo mondo libero da pregiudizi e discriminazioni di ogni sorta contro chi non è "normale", che vede la libertà per ogni cittadino di vivere e di realizzarsi in un mondo più giusto e più corretto verso tutti gli esseri viventi, a prescindere dal proprio credo, pensiero e modo di essere.
Un nuova primavera è arrivata nella nostra terra ed ha scongelato le nostre coscienze in queste ultime settimane, una nuova primavera ci ha fatto aprire gli occhi e ci ha fatto capire quanto stupidi siamo stati nel cadere nei tranelli e negli inganni che continuamente ci hanno teso in tutti questi anni.
La primavera delle coscienze che la Puglia ha vissuto in tutte queste settimane ha rotto finalmente il ghiaccio del lungo inverno che ha attanagliato le nostre coscienze e ci ha riportato alla vita ed alla speranza.
La nostra terra ed i nostri giovani ormai non avevano nemmeno più la speranza e ammutoliti nella loro rassegnazione hanno continuato a prendere i treni che li conduceva via, lontano dai loro cari e dalla loro terra natia, mostratasi sempre più come una terra "matrigna" e cattiva nei loro confronti.
Troppi figli di questa terra erano ormai mortificati e disgustati.
Dopo che la Primavera Pugliese di Nichi Vendola ha cominciato a riscaldare i cuori e le coscienze di questa Puglia artificialmente addormentata tutto è cambiato: i treni hanno cominciato a riportare a casa i nostri ragazzi entusiasti per il "nuovo" che stava sbocciando nella loro terra, gli aerei hanno cominciato a prendere la via del ritorno, la speranza ha cominciato a fare capolino nei nostri pensieri e nelle nostre vite.
Il ghiaccio millenario, a cui la Puglia è stata costretta in tutti questi anni, è stato rotto e dopo tutte queste settimane, che hanno visto Nichi Vendola percorrere le nostre piazze e le nostre strade in lungo ed in largo rianimando e riscaldando i cuori della gente di Puglia, la nostra terra ormai non sarà più come prima.
La nostra terra ha riscoperto il gusto di ritornare alla vita attiva, ha scoperto che si, quando si vuole e ci sono le persone giuste, è possibile migliorare, che è possibile uscire dall'incubo.
La Puglia ha scoperto che è possibile far tornare la primavera sulle nostre terre e che la speranza non deve morire mai.
In tutte queste settimane la nostra terra ha scoperto un figlio, che di nome fa Nichi Vendola, che è stato in grado di risvegliarla e di riportarla per mano alla vita.
Un figlio generoso di questa terra Nichi Vendola, a cui la sua terra ha reso il giusto omaggio ringraziandolo con infinito affetto, grossi bagni di folla come quelli che si vedevano un volta, con un grande entusiasmo in ogni piazza ed in ogni villagio in cui si è recato per portare la sua lieta novella.
Un figlio di questa terra Nichi Vendola che ci ha portato qualcosa di nuovo, che ci ha raccontato in queste settimane che si, un altro mondo è possibile, che esiste anche una Puglia migliore, che esiste e che vive in sottofondo, solo che è stata dimenticata e messa in un angolo da chi finora ha tenuto in mano le redini del nostro carro.
L'opportunità per una terra migliore, più umana, più giusta, più ricca di opportunità per tutti, più buona con i buoni e più decisa contro gli ingiusti è possibile, è alla nostra portata.
Non ci resta che allungare la mano e raccogliere i frutti di questa primavera delle coscienze che Nichi vendola ha portato in tutti noi.
L'ultimo treno della speranza sta cavalcando le nostre terre.
"Attende solo un'occasione. Il momento è arrivato, lo sentiamo tutti, l'occasione si presenta adesso. Non lasciamocela sfuggire."
Michele Rampino tratto da www.pugliamia.splinder.com
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